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Arte e cura all'Ospedale di Pavullo (MO), con il contributo di giovani realizzatori di murales a sostegno ai pazienti
L'arte non ha età e non ha schemi: l'Ospedale di Pavullo, con il supporto dell'Azienda USL di Modena e della Neuropsichiatria Infantile, nell’ambito del progetto ‘Arte e Cura’ ha aperto il suo cortile ai ragazzi ospiti della struttura ‘Gen-Z’ del Gruppo Ceis, i quali hanno realizzato disegni artistici ispirati da riflessioni condivise sul significato della cura, in una narrazione visiva che unisce fragilità e bellezza, pensiero e gesto, territorio e vissuto personale; con l'obiettivo inoltre di regalare una ‘evasione’ creativa e leggera ai pazienti.
“Il nostro è un ospedale di prossimità che si inserisce nel contesto territoriale come presidio di cura, ma anche di prevenzione – dichiara Gabriele Romani, Direttore dell’Ospedale di Pavullo -. Questa iniziativa si colloca in un più ampio progetto legato all’arte in ospedale in ogni sua forma. Ringrazio tutti gli attori che hanno consentito la realizzazione dei murales”.
Qui il comunicato integrale dell'Ospedale emiliano




