Venerdì 2 luglio 2021 alle ore 17.45, nella sede della Facoltà di Medicina e Psicologia presso l'Azienda ospedaliera del Sant'Andrea, si terrà una serata all’insegna del dialogo tra artisti, medici, psicologi e studiosi di diverse discipline per scoprire il prezioso contributo che musica, poesia e arte possono dare all’inclusione e al prendersi cura dell’essere umano e della sua dignità.
All'evento parteciperanno, tra gli altri, lo scultore Felice Tagliaferri, la pianista Frida Magoni Bollani e lo scrittore poeta Valerio Magrelli; qui maggiori informazioni sull'evento
Martedi 8 Giugno ore 18.00, si parlerà online delle grandi epidemie tra pelle e storia dell’arte con il Prof.Massimo Papi, membro del comitato scientifico del portale Cultura è Salute; la riunione scientifica è organizzata dall'Accademia dell’Arte Sanitaria.
Una presenza quarantennale nel quartiere Trullo, alla periferia sud-ovest di Roma; e adesso si parla di chiusura per un teatro che è un punto di riferimento per la comunità cittadina.
L'Associazione Culturale Il Cilindro, che da sempre si prende cura del Teatro San Raffaele, è rimasta spiazzata nei confronti di questa decisione contro la quale esprime la sua opinione l'attore Elio Germano.
La video intervista è di Camilla Romana Bruno su La Repubblica; cliccaqui per guardarla
In programma per il 28 maggio il secondo evento in streaming di Cultura è Salute: il network – www.culturaesalute.it – seguita a crescere e offre un panorama, mese per mese, più ricco e differenziato di realtà associative, fondazioni, singole personalità che lavorano nel campo dell’arteterapia, musicoterapia, teatro sociale e altro ancora in ambiti diversi, che vanno dai minori alla terza età, fino alla disabilità fisica e mentale.
Sentiamo perciò l’urgenza, tanto più in questo periodo di pandemia, di farlo conoscere ad un pubblico sempre più vasto e in particolare alla comunità dei medici e di tutti gli operatori sanitari.
Ci sforziamo di mettere in campo tutte le azioni possibili che favoriscano lo scambio di esperienze e dei saperi per riaffermare il valore della creatività e della cultura per lo sviluppo dell’individuo e per il benessere della persona anche come cura preventiva.
Il nostro percorso quindi prosegue con l’evento del 28 maggio: la domanda è sempre la stessa, perché non ci stanchiamo di interrogarci, Cultura è Salute? E questa volta i nostri interrogativi si concentrano su cultura e cura: cura di sé e formazione dei curanti, anche alla luce dei fondamenti biologici e neurobiologici”. Ne parleremo con alcune personalità della comunità scientifica che condividono le finalità del nostro progetto e che ci hanno dato la loro disponibilità ad intervenire e a raccontarci il loro punto di vista, le loro esperienze, i loro studi svolti intorno a questo intreccio, ricco di risvolti e foriero di sviluppi. Sono
FrancescaFava – Responsabile Teatro settore Campus Life, Università Campus Biomedico di Roma Fava
Enzo Grossi – Medico Chirurgo. Docente di Cultura e Salute all’Università di Torino. Direttore Scientifico Fondazione Villa Santa Maria
Marco Iosa – Prof. associato al Dipartimento Psicologia presso L’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Ricercatore dell’IRCCS Fondazione Santa Lucia nel campo dell’uso delle arti e delle tecnologie per la neuroriabilitazione e le neuroscienze
Christian Pristipino – Cardiologo interventista, Board European Association Of Systems Medicine
Inoltre durante l’evento verranno presentate alcune associazioni del network, attive nel territorio nazionale e che operano per la promozione della buona cura, della cura di sé e della formazione degli operatori sanitari. Saranno loro a raccontare i loro progetti, le loro esperienze, le loro ambizioni.
L’obiettivo è comune: far crescere nel mondo della salute e nella società tutta la consapevolezza che
SENZA CULTURA NON SI PUÒ STARE BENE!
Conducono, dalla sede di Club Medici
Fabrizio Consorti – Chirurgo, ricercatore e docente universitario alla Sapienza di Roma. Presidente Comitato Scientifico di CèS
Vincenza Ferrara – Storica dell’Arte e membro del Comitato Scientifico di CèS
Sonia Scarpante non ha paura dei nodi e insegna a scioglierli attraverso la scrittura.
Lo ha insegnato anche a Maura attraverso la scrittura curativa e ora, dopo la sua morte, si fa sua voce e parola, offrendo al lettore la storia di Maura come un dono prezioso a cui dare ascolto; su Odon.it la recensione de "I nodi di Maura"