Ultime dal web
- Redazione Cultura è Salute
- Ultime dal web
- Visite: 181
Non fermarsi all'autismo: Simone Maghernino, il canto e la musica a suo sostegno
[...] "Cantare è anche stato un mezzo: un mezzo per uscire da quella stanza, per mescolarsi ai suoi coetanei, per comunicare e trasmettere emozioni, per staccarsi di dosso etichette limitanti": leggiamo questo articolo di Vanity Fair Italia e scopriamo la storia di Simone Maghernino, in arte MagoS, che si accorge fin da piccolo di quanto il canto e la musica lo appassionino e lo facciano sentire libero dai pregiudizi derivanti dall'autismo.
Significative le parole della madre, alla domanda: "Quanto è cambiata la vita di Simone, da quando ha cominciato a cantare?
«Enormemente. Per tante ragioni. In primis lui è felice di cantare ed ha trovato un ottimo motivo per alzarsi dal letto ogni mattina. Coltivare il proprio sogno, impegnarsi, studiare per migliorare sono tutte molle straordinarie per ritemprare un’autostima che latitava parecchio. È stato per lungo tempo relegato nell’angolo di chi non è in grado di fare, di chi non può permettersi il lusso di progettare un futuro, di chi non ha strumenti idonei per emergere»."
E adesso Simone propone la “aut music”, ossia una musica “diversa”: i suoi singoli trasmettono sensazioni intense, e la voglia di andare avanti con tenacia, nonostante le difficoltà; il suo canto è libero!




