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La bellezza trasmessa dall'arte come cura implicita, da affiancare a medicina e a tecnologia per contrastare il declino cognitivo: a “Il Paese Ritrovato” di Monza, primo villaggio in Italia per persone con malattie neurodegenerative, le persone con vari livelli di demenza visitano mostre e musei, recitano, scrivono poesie, dipingono.

Paola Perfetti, drammaterapeuta, si occupa delle attività emotivo-relazionali che gli ospiti della Cooperativa Sociale "La Meridiana" scelgono liberamente.  «Con la bellezza dell’arte tocchiamo il lato immaginario sensibile e attiviamo una comunicazione che va oltre la parola, spesso compromessa a causa della demenza. L’arte facilita il contatto, la bellezza non è solo estetica ma anche morale: colpisce la memoria e sentimenti», spiega.

Vi consigliamo di leggere questa bellissima esperienza raccontata su Vita.it da Arianna Monticelli

L'opera collettiva "Burn out: una spirale in movimento", appena inaugurata alla presenza del Presidente della Fondazione Lene Thun Peter Thun e della sua Direttrice Paola Adamo, insieme al Prof. Antonio Ruggiero (Responsabile dell’Unità Operativa di Oncologia Pediatrica) e della Dottoressa Antonella Guido (psicologa e psicoterapeuta del reparto), nasce dal Progetto Sperimentale “ArtOut” iniziato nel 2022 e finanziato da Fondazione Lene Thun Onlus : ha coinvolto il personale di Oncologia Pediatrica del Gemelli utilizzando la ceramico-terapia e i suoi benefici, per migliorare il clima emotivo del team intervenendo sugli aspetti dannosi dell’ambiente lavorativo, e proseguirà anche nel 2024.

«ArtOut» è intervenuto proprio su questi aspetti, rendendo visibili, attraverso l’argilla, i pensieri, i vissuti e le emozioni complesse con l’obiettivo di attutire e prevenire gli effetti del “Burn out” negli operatori sanitari che operano in oncologia pediatrica: si tratta infatti di figure impegnate in relazioni “professionali” che sollecitano il canale emotivo costantemente, e in cui le emozioni create dal bambino malato possono creare complessi meccanismi psichici e portare a situazioni stressanti.  

Con lo scopo di prevenire gli effetti del burn out è stata quindi progettata, in collaborazione con Matilde Tibuzzi (ceramista arteterapeuta di Fondazione Lene Thun) e la Dottoressa Antonella Guido (psicologa e psicoterapeuta dell’Oncologia Pediatrica del Gemelli) un’attività di team building che segue il principio della terapia ricreativa e dei laboratori di ceramico-terapia di Fondazione Lene Thun. Il personale infermieristico è stato coinvolto in un ciclo di incontri in cui ha potuto confrontarsi sugli elementi di rischio e sulle risorse del contesto lavorativo, lasciando traccia di questi contenuti attraverso la manipolazione guidata dell’argilla. Il percorso ha dato rilievo al processo di creazione attraverso modalità di comunicazione espressiva non verbale che si sono integrate ai focus group. Il lavoro artistico-espressivo ha favorito la manifestazione delle emozioni e della creatività, liberando energie psichiche conflittuali e promuovendo il benessere psicologico. Il percorso di gruppo ha avuto la funzione di rafforzare il senso di identità, i confini individuali e quelli di gruppo che possono essere tra loro sinergici.

Qui il comunicato della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS

Dal 14 Febbraio 2024 riparte AUTINART, un progetto guidato dall'Unità di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Tor Vergata con l'obiettivo di far elaborare opere pittoriche ai ragazzi con spettro autistico, con la collaborazione e supervisione dell' artista e specializzanda in Neuropsichiatra Infantile Dottoressa Mariella Stellato.

Il laboratorio ha la finalità di far esprimere le emozioni dei giovani pazienti, realizzando delle tele che confluiranno in un vernissage pubblico: una opportunità per andare oltre la mera medicalizzazione ed abbracciare le potenzialità "altre" delle persone con autismo, focalizzandosi sulle loro molteplici capacità.

Qui il comunicato , e un video per ripercorrere l'edizione precedente

Da Febbraio a Maggio 2024, ritorna la programmazione A.Gi.Mus. all’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3)!


La programmazione proseguirà con i concerti dei vincitori di Attraverso i Suoni, progetto per la valorizzazione dei giovani talenti toscani under 30 che A.Gi.Mus. realizza grazie al sostegno e alla collaborazione di Fondazione CR Firenze: qui tutte le informazioni sui concerti previsti, e a ingresso libero

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