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Con "Recovery Sound Art", la musica entra in ospedale e nelle RSA de L'Aquila e dintorni
In occasione de L’Aquila Capitale della Cultura 2026, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese in collaborazione con il Conservatorio “A. Casella” si propone di portare la musica nelle RSA e nei centri diurni dell’Aquila e del Cratere e presso l’ospedale “San Salvatore” attraverso diciotto appuntamenti in totale, da Febbraio a Maggio 2026.
A rendere unico il progetto Recovery Sound Art è la sua natura interdisciplinare, come ci fa sapere laquilablog.it in questo articolo; ogni esecuzione è introdotta da una prolusione di Grazia Pezzopane, docente di Musicoterapia, e del musicologo Gianluca Sulli, che guidano il pubblico nella comprensione del valore scientifico e terapeutico delle scelte musicali.
Il tradizionale distacco tra palco e platea viene superato con il “Question Time Musicale”, momento conclusivo in cui pazienti, familiari, medici e volontari dialogano con i musicisti, trasformando l’esperienza estetica in uno scambio umano diretto.
Il direttore generale della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Paolo Costanzi, aggiunge: “Accogliamo con convinzione il progetto Recovery Sound Art, che riconosce alla musica un valore che va oltre l’espressione artistica e diventa strumento di benessere e umanizzazione delle cure. Portare concerti e momenti di ascolto condiviso nei luoghi di cura significa offrire a pazienti, familiari e operatori uno spazio di relazione, sollievo e partecipazione, che si integra con i percorsi assistenziali. In un anno che vede L’Aquila protagonista come Capitale italiana della Cultura 2026, questa iniziativa dimostra concretamente come cultura e sanità possano dialogare e collaborare per prendersi cura della persona nella sua interezza”.
📷 Photo credit: iStock




