La mostra ripercorre le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt, ne sottolinea il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e – per la prima volta – indaga sul suo rapporto con l’Italia, narrando dei suoi viaggi e dei suoi successi espositivi.
Per queste visite tattili, rivolte a persone con disabilità visiva, sono state selezionate 3 opere pittoriche, tra le più emblematiche del percorso artistico di Klimt: “La Giuditta”, “Ritratto di signora” e un particolare del “Fregio di Beethoven”, presenti in mostra che verranno fatte conoscere attraverso disegni tattili, audio musicali e di prosa. Si potrà toccare, inoltre, una scultura di Giovanni Prini, “Gli amanti”, che attingerà al linguaggio innovativo di Klimt.
Una visita quindi immersiva che vuole coinvolgere i partecipanti, alla scoperta dell’artista attraverso la sua arte ma, come è caratteristica delle Secessione Viennese, cercando di stimolare l’immaginazione delle persone con musiche e brani che possano evocare “L’Arte totale”.
Abbiamo programmato una prima visita alla mostra il 21 febbraio e le successive mercoledì 16 e mercoledì 23 marzo, che ci permetteranno, attraverso questi sussidi didattici realizzati da Museum con il Fusore, di proporre un artista particolarmente interessante che ha creato una sua particolare e personale rappresentazione artistica.
La nostra associazione è sempre molto attenta alle mostre temporanee che troppo spesso rappresentano un momento di esclusione per le persone con disabilità visiva.
Siamo convinti che l'inclusione passi anche attraverso queste metodiche, per rendere l'arte partecipata veramente da tutti. Ringraziamo per questo la dott.ssa Fulvia Strano, della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, per la sensibilità dimostrata venendo incontro alla nostra richiesta.
Klimt. Raccontiamola con il tatto e l'udito
Visita Tattile alla Mostra "Klimt. La Secessione e l’Italia”, a Palazzo Braschi, rivolta a persone con disabilità visiva.