Al via il progetto nato dalla collaborazione tra Unhate Foundation e Fondazione Policlinico Gemelli come strumento di terapia integrata che prevede l’attivazione di laboratori creativi e “artisti in residenza” presso il reparto di day-hospital della UOC di Psichiatria del Policlinico Gemelli, per studiare insieme a medici e pazienti processi di cura dove la bellezza è strumento terapeutico integrato. L’obiettivo è sviluppare un nuovo protocollo scientifico e poi estendere l’esperienza di ART4MIND in altri reparti psichiatrici in Italia e all’estero.
Migliorare il benessere dei pazienti psichiatrici del Policlinico Gemelli e facilitarne al massimo le relazioni sociali: è questo il primo obiettivo di ART4MIND, iniziativa che nasce dall’incontro del Prof. Gabriele Sani, direttore della UOC di Psichiatria del Policlinico Gemelli a Roma con Unhate Foundation, realtà fortemente impegnata nel contrasto all’odio e al disagio sociale tra i giovani “under 30”, attraverso l’arte e lo sport. ART4MIND prevede la realizzazione di una piattaforma innovativa che integra medicina, cultura, arte, scienza dei dati e tecnologie digitali per dar vita a un nuovo modello per la cura del disagio mentale che verrà sperimentato per la prima volta nel reparto di day-hospital della UOC di Psichiatria del Policlinico Gemelli.
Artisti under 30 avranno l'opportunità di trascorrere periodi di residenza nel reparto di day-hospital della UOC di Psichiatria del Policlinico, per intervistare medici e operatori e cogliere tutta la complessità di cosa significa prendersi cura della sofferenza psichica. Artisti, scrittori, poeti potranno così ideare le opere all’interno degli stessi spazi e realizzare laboratori creativi con i pazienti. La convinzione di fondo, supportata da studi scientifici preliminari (Health Evidence Network, synthesis report 67 – WHO 2019), è potente e rivoluzionaria: la bellezza è curativa.
L’obiettivo è dar vita a un processo di cura che nutre l'anima, concependolo secondo i principi dell’Arts in Health, e cioè dell’impiego di arte e cultura come strumenti di terapia integrata.
Qui il comunicato integrale